martedì 28 marzo 2017

'Usi civici' 53.000 h solo in Molise. Di chi sono? Se ne parlerà oggi alle 16:00 all'Assemblea dell'AIIG Molise. Il contributo della nostra Associazione

.
Alla cortese attenzione di Nicola Frenza dell’Osservatorio Molisano della Legalità (OML), Organizzazione associata alla Confederazione Sovranità Popolare, in occasione del convegno dell’AIIG Molise del 28 marzo 2017 in Campobasso.
 

Carissimo Nicola,

considerando la tua funzione nel Consiglio Direttivo della nostra Confederazione, ti è noto l’impegno di Paolo Maddalena, Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale e nostro Presidente Onorario sul tema dei beni comuni e degli usi civici che, assieme a quello della Finanza, delle Politiche Monetarie e del Debito pubblico, ha posto al centro delle nostre attività operative.

A tale proposito ricorderai come egli abbia scritto il libro “Territorio Bene Comune” e poi “Gli Inganni della Finanza”, editi da Donzelli e come, nell’ultimo periodo, abbia contribuito sul piano giuridico a supportare importanti enti locali sulla regolamentazione dei beni privati rientrati nella disponibilità pubblica come beni collettivi.

Le ragioni giuridiche della persistenza storica degli istituti sugli usi civici sulla valorizzazione degli stessi, incentrata sulla tutela dell’ambiente e sull’economia sostenibile, garantite da forma di democrazia diretta e partecipata, possono riassumere la sintesi del nostro modo di percepire la proprietà collettiva e dei beni civici sul piano del diritto in materia di usi civici sul versante sia giuridico, che economico.

La sensibilità acuita sul versante dell’opinione pubblica dalla crisi economica endemica che ha colpito l’Italia fin dal 2007/2008, quella forse più sensibile e attiva sul piano dei diritti sociali e dell’orientamento al bene comune, trova nelle ragioni giuridiche, fino ad attingere ai temi della sussidiarietà orizzontale, sia sul piano costituzionale all’Art. 118, che nel TUEL, all’Art. 3, comma 5, il significato di bene, privato o pubblico che sia, posto nella prospettiva di poter essere nella disponibilità collettiva.

Non solo l’attività legislativa e amministrativa delle amministrazioni pubbliche regionali, delle province autonome, dei comuni sul piano regolamentare, ma anche la giurisprudenza, ha dato una mano all’impulso degli usi civici come beni comuni attingendo all’evoluzione della disciplina, dal Consiglio di Stato, alla Cassazione, alla Corte Costituzionale. Un insieme di elementi convergenti di natura amministrativa, giuridica e giurisprudenziale di principi e regole che disciplinano la materia fino alle garanzie costituzionali.

Da qui, gli aspetti proprietari collettivi riferiti agli Usi Civici, in quanto beni nella disponibilità regolamentata della collettività, rappresenta un impegno operativo all’attenzione della Confederazione, auspicando convergenze e metodi di lavoro comune tra cittadini e organizzazioni che ritengono la democrazia partecipata una delle forme migliori per riequilibrare i rapporti, spesso senza contrappesi, tra Amministrazione Pubblica e Comunità.

Con questi auspici di aperta collaborazione che già sono attivi con l’Osservatorio Molisano della Legalità, porto il saluto mio e di Paolo Maddalena ai convenuti e ai relatori del convegno AIIG Molise sui temi all’ordine del giorno, tra cui quello sugli “Usi Civici” che trova il diretto interesse della Confederazione di cui fai parte.

Con gli auguri di buon lavoro, un cordiale saluto a tutti.

Giovanni Tomei – Presidente della Confederazione Sovranità Popolare
(by Nicola)

Nessun commento:

Posta un commento