giovedì 30 aprile 2015

Il "Nuovo Terzo spazio"





Oggi 30 aprile, a partire dalle ore 15:30, saremo in via Mazzini per ultimare il trasloco. 
Invitiamo gli iscritti delle Associazioni riportate in foto a fare la loro parte.
Info: 388.900 31 51

(by Nicola)

mercoledì 29 aprile 2015

martedì 28 aprile 2015

D.L. 33/2013

(by Nicola)

"Costituzione e Lavoro" - Scuola della Legalità

(by Nicola)

Cimitero o ciminiera? Se ne discuterà oggi in Comune

Oggi alle ore 15:30, sala Consiliare Comune di Campobasso, dibattito sull'inceneritore da realizzare presso il cimitero cittadino.

Per saperne di  più:

(by Nicola)

"COMITATO BASTA EMISSIONI" 4/4 - Interventi e repliche

(by Nicola)

Impianto eolico Montecilfone. Le "Osservazioni" delle Associazioni molisane alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

(by Nicola)

Lettera ai Sindaci del Molise

 

http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/api_9653758.pdf

(by Nicola)

venerdì 24 aprile 2015

Eolico Montecilfone. Ascoltati per due ore, dai vertici della Struttura Amministrativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i responsabili delle Associazioni


Dalle 16:00 alle 18:00 le Associazioni riportate in foto hanno evidenziato, attraverso circostanziata documentazione ai responsabili della Strutturda Amministrativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, palesi violazioni procedurali che potrebbero rendere nulli alcuni atti e di riflesso portare alla bocciatura del parco eolico di Montecilfone.

Le stesse Associazioni inoltre invieranno alla Procura di Larino nuovi documenti che andranno a sommarsi al copioso dossier già depositato dalle stesse presso il tribunale frentano.

Altro che Parco eolico, gli scavi restituiscono resti di un cimitero romano

http://www.termolionline.it/178435/altro-che-parco-eolico-gli-scavi-restituiscono-resti-di-un-cimitero-romano/ 

(by Nicola)

ESCLUSIVA OML - "Cibo, Vera Energia Pulita" 6/6 - (Dis)Informazione mediatica molisana: crititca dell'OML


 


Antonio PICARIELLO - "Arte, Cibo, Gusto. Da Leonardo al Virtuale Televisivo"

(Dis)Informazione mediatica molisana: critica dell'OML (da 22:13 a 22:58)

(by Nicola)

giovedì 23 aprile 2015

L'OML oggi a Roma contro l'impianto eolico di Montecilfone



Oggi l'OML, il Comitato contro tutte le camorre, l'AIIG Molise, l’Associazione Caponnetto-sez. Molise-Abruzzo, la UIL Beni Culturali e al Movimento di Difesa del Cittadino, saranno presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per depositare ed illustrare le proprie motivazioni di contrarietà all’ennesima richiesta di un impianto eolico da realizzare nel comune di Montecilfone del territorio molisano attaccato.

(by Nicola)

L'OML al Sit-in per il viadotto "Callora"


(da 00:06:58 a 00:08:05)

(by Nicola)

ESCLUSIVA OML - "Cibo, Vera Energia Pulita" 5/6


 

"Il cibo nel medioevo" - F. Bozza

(by Nicola)

mercoledì 22 aprile 2015

ESCLUSIVA OML - "Cibo, Vera Energia Pulita" 4/6


"Cibo. La Qualità é nel Territorio. Il Primato Italiano"
Pasquale Di Lena 

(by Nicola)

I magistrati sono anche scienziati?



La crisi di autorevolezza e credibilità che ha minato scienza e conoscenza ha dei caratteri peculiari, ma si inserisce in alcuni contesti più ampi dei quali è necessario tenere conto.
Il primo è la sfiducia che rende le istituzioni oggetto di una critica feroce e sostanziale, al punto che i meccanismi dell’”espressione sociale del dissenso” paiono ormai di gran lunga quelli di maggior successo. Questo meccanismo pervade molti aspetti della vita pubblica: dalla secolarizzazione religiosa alla perdita di autorevolezza delle ideologie e delle istituzioni politiche, fino alle decisioni della magistratura, e non risparmia certo i campi scientifico e tecnologico. Su temi come il caso Stamina, i timori legati alle vaccinazioni e il riconoscimento scientifico dell’omeopatia, qui illustrati, e in molte altre controversie la mancanza di fiducia nelle autorità competenti emerge come un varco nel quale si può inserire qualunque tesi complottistica o scorciatoia millantata.
Un elemento da considerare è poi l’articolazione dei soggetti sociali interessati – mondo accademico e della ricerca, decisori politici, amministratori, finanziatori pubblici e privati e cittadini – legati da un rapporto complesso che rende ancor più essenziale il ruolo di volano e amplificatore svolto dai mezzi di comunicazione. In tale contesto acquisisce particolare rilievo l’ingresso in campo della magistratura quale organo dirimente e decisionale su tematiche che prevedono precise competenze disciplinari, questione deflagrata con il processo alla Commissione Grandi Rischi e che andrebbe risolta mediante una collaborazione più organica e strutturata tra autorità giudiziaria e organismi scientifici deputati.

Fonte: Formiche

(by Nicola)

"Il Ciarra" condannato a tre anni di reclusione: secondo la sentenza ha truffato per 20 milioni di euro il Dipartimento per l’editoria.

 

Roma, 21.4.2015.  Condannato (dal giudice Roberto Ranazzi) a tre anni di reclusione Giuseppe Ciarrapico, ex presidente della Roma ed ex senatore Pdl, per aver truffato, secondo l’accusa, la presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l’editoria. In qualità di titolare della ‘Nuova Editoriale Oggi’ e della ‘Editoriale Ciociaria oggi’, Ciarrapico, fino al 2010, avrebbe ricevuto, senza averne i requisiti, 20 milioni di euro sotto forma di contributi per l’editoria. Assolti Tullio Ciarrapico, figlio di Giuseppe, ritenuto soggetto di riferimento nella gestione e nell’organizzazione dell’attività editoriale, e due segretarie del Gruppo, Cristina Tirabassi e Stefania Mastrantonio. A Giovanni De Sanctis, per la procura legale rappresentante della ‘Print Management’ e della ‘Polaris srl’, società del gruppo Ciarrapico, è stata inflitta, infine, la pena di un anno e sette e mesi di reclusione per aver, in concorso con il patron, evaso le imposte indicando nelle dichiarazioni annuali del 2004 e del 2006 elementi passivi fittizi avvalendosi di documenti per operazioni inesistenti. (ANSA)

(by Nicola)

Attacco al mare "nostrum"



COMUNICATO STAMPA
 
Trivelle a valanga nel mare abruzzese grazie al Governo Renzi.
Il Ministero dell'Ambiente rilascia a Edison, la società coinvolta a Bussi, il Decreto di compatibilità ambientale per trivellare 4 nuovi pozzi di fronte a Vasto.
Siamo già a 10 nuovi pozzi nel mare antistante la Costa teatina entro le 12 miglia, una follia per il futuro del nostro mare.
 
Il Forum Acqua: enti facciano ricorso, i cittadini si mobilitino.
 
Il mare Adriatico grazie al governo Renzi è ormai in balia dei petrolieri. Il 15 aprile scorso è stato firmato dai ministri dell'Ambiente e dei Beni culturali il parere di compatibilità ambientale V.I.A.-A.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale – Autorizzazione Integrata Ambientale) per 4 nuovi pozzi della Edison per la piattaforma Rospo Mare, 11 miglia a largo di Vasto.
Questa decisione la dice lunga sulle intenzioni del Governo Renzi di regalare ai petrolieri il futuro del mare Adriatico a scapito degli interessi dei cittadini e dell'economia locale. I pozzi di Edison dovrebbero funzionare per ben 25 anni, come quelli di Ombrina. Tra l'altro le operazioni avvengono a controllo remoto senza creare un solo nuovo posto di lavoro a beneficio esclusivo della Edison, l'azienda coinvolta nelle bonifiche a Bussi che restano al palo grazie ai continui e vittoriosi ricorsi nei tribunali da parte dell'azienda.
In queste settimane il ministero dell'ambiente ha dato o si accinge a dare il proprio parere positivo ad una decina di nuovi pozzi destinati alla ricerca o all'estrazione di petrolio, tutti all'interno delle 12 miglia.
Riepilogando:
-Elsa2, società Petroceltic, un pozzo esplorativo a 7 km dalla spiaggia di Lido Riccio ad Ortona (parere positivo della Commissione V.I.A. a marzo 2015, in attesa del Decreto);
-Ombrina mare, società Rockhopper, 4-6 pozzi di estrazione a 6 km miglia dalla costa di fronte a S. Vito chietino, (parere positivo della Commissione V.I.A. a marzo 2015, in attesa del Decreto);
-Rospo mare, società Edison, 3-4 nuovi pozzi di estrazione a 20 km dalla costa di fronte a Vasto (Decreto di compatibilità ambientale emanato il 15 aprile 2015).
Praticamente è coperto tutto il fronte della costa teatina, con un progetto a nord (Elsa2), uno al centro (Ombrina) e uno al sud (Rospo mare). Insomma, il commissario governativo chiamato dallo stesso Ministero dell'Ambiente a varare il perimetro del parco nazionale della costa teatina rischia di far nascere un'area protetta con tanti buchi e trivelle attorno, un'idea piuttosto involuta di protezione dell'ambiente in salsa petrolifera.
Sono tutti progetti fermati nel 2010 dal Decreto Prestigiacomo che vietava nuovi progetti all'interno delle 12 miglia e rilanciato grazie al decreto “Passera” del Governo Monti nel 2012 che escludeva dall'applicazione del provvedimento i procedimenti in corso.
Il Decreto, a nostro avviso, contiene numerose criticità procedurali e di contenuto. A mero titolo di esempio:
-il parere del Comitato VIA considerato valido è quello rilasciato nel 2009, senza tener conto delle mutate condizioni ambientali e sociali;
-non viene considerato l'effetto cumulo con gli altri progetti;
-tutte queste procedure non sono state assoggettate a Valutazione Ambientale Strategica, con il paradosso che il Ministero dell'Ambiente la richiede al Governo Croato per le loro nuove concessioni in Adriatico e poi non applica la procedura a quelle di propria competenza;
-non è stato ripubblicato, come invece accaduto per Ombrina, il progetto per le osservazioni del pubblico alla procedura di V.I.A.-A.I.A. congiunta;
-l'analisi del rischio per gli incidenti non è stata esaminata dalla Commissione che però l'ha richiesta entro l'avvio dei lavori (quindi è riconosciuto come aspetto critico del progetto). Ma la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale così perde totalmente di significato, se gli elementi indispensabili per una corretta valutazione vengono rimandati alla fase esecutiva!
Riteniamo che la Regione Abruzzo e gli enti locali debbano immediatamente fare ricorso al Tribunale Amministrativo impugnando il decreto, tenendo bene a mente che ci sono 60 giorni di tempo dalla data di emanazione del provvedimento. Ai cittadini chiediamo di continuare a mobilitarsi per evitare un futuro color nero petrolio all'Adriatico.

Si allegano il decreto, una mappa e alcuni passaggi del decreto. Tutta la documentazione è a questo link:  
 
FORUM ABRUZZESE DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA
(by Nicola)

Oggi. Prima assemblea ufficiale generale del Comitato “Basta Emissioni”

 
COMUNICATO STAMPA*
Mercoledì 22 aprile 2015, alle ore 18.30, presso la sala riunioni del Convento San Giovanni dei Gelsi a Campobasso (accanto al cimitero cittadino), si terrà la prima assemblea ufficiale generale del Comitato “Basta Emissioni” da poco costituitosi per contrastare ogni nuova possibile fonte di emissione di fumi, polveri e sostanze dannose o tossiche nell’atmosfera. Al grido “il Molise ha già dato” si parlerà nello specifico delle due nuove proposte di possibili ciminiere previste proprio a Campobasso e che riteniamo non giustificate, non necessarie e non gradite all’ambiente già fortemente compromesso. Basti pensare che proprio Campobasso, unitamente a Venafro, fa registrare il doppio dell’inquinamento ammissibile! Alla presenza del sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici del comune capoluogo, cittadini, attivisti e comitati, che si preannunciano in numero considerevole, faranno sentire forte il loro attaccamento al territorio e all’ambiente regionale.
Campobasso, 20 aprile 2015
Per il Comitato

Florenz Gliosca, Fabio D’Ilio, Emilio Izzo, Angelo Palumbo, Renzo Mastropaolo, Pasquale Ciocca, Mauro Lombardi

CONTATTI

Comitato “Basta Emissioni” Contrada S. Giovanni dei Gelsi 151B, 86100 Campobasso – mail: mauro.lombardi74@gmail.com.- cell.347 5895881, emilcult@libero.it-cell. 347 6402951.

*Il presente vale anche come comunicazione ai competenti organi di pubblica sicurezza.
(by Nicola)

martedì 21 aprile 2015

Eolico selvaggio Montecilfone. Nuova incisiva azione di: AIIG Molise, Caponnetto, Comitato contro le camorre, OML



Queste quattro Associaizoni si battono, da anni, contro l’Eolico industriale e sono decise a contrastare l'ulteriore scempio ambientale che si intende consumare sul territorio del Comune di Montecilfone. 

Hanno avuto modo di esaminare gli atti del progetto in questione e hanno partecipato a quasi tutte le Conferenze dei Servizi tenutesi presso l’Assessorato alle Politiche Energetiche della Regione Molise. 

Al riguardo rilevano evidenti “disattenzioni” e numerose “irregolarità.” Per questo hanno ritenuto giusto presentare "osservazioni" alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e di riflesso "interessare", con nuova documentazione, la Procura di Larino competente per territorio.
(by Nicola)

"Cibo vera energia pulita" - Le ricetta medioevali (7/7)



Sciroppo di melagranata

Mettere a bollire una parte di succo di melagrane aspre e con una parte di succo di melagrane dolci (in mancanza delle prime, utilizzarle tutte dolci, unendo qualche goccia di succo di limone) con due parti di zucchero di canna. Lasciare addensare fino alla consistenza dello sciroppo, togliere dal fuoco e conservare. Per utilizzarlo, diluire con acqua.

Francesco BOZZA - Ricercatore

(by Nicola)

ESCLUSIVA OML- "Cibo, Vera Energia Pulita" 3/6


(by Nicola)

lunedì 20 aprile 2015

Incontro su Molise Acque 2 e No Triv - beni comuni dentro la privatizzazione

 

Venerdì 24 aprile, ore 19:00

Via Argentina, Sacro Cuore, Termoli
L'attacco al territorio e la privatizzazione dei beni comuni ci impone di gridare con forza ancora una volta: La vita prima del profitto! La commissione regionale sul servizio idrico ha varato la linea della omologazione per privatizzare l'acqua mentre il decreto Sblocca Italia ha privatizzato il mare e la terra alle spalle del popolo con danni irreversibili per la salute e per l'economia della costa e dell'intera regione. La regione Molise conferma la linea di privatizzazione del territorio e dei beni comuni. Dopo l'approccio sulla sanità, l'ampliamento della Momentive, l'acqua, il mare e la terra, la regione si dimostra nemica del popolo e del territorio. Con Renato Di Nicola del forum dei movimenti dell'acqua e comitati No Triv ne parleremo per organizzare una manifestazione pubblica a Termoli su questi temi legati strettamente alla grande questione della salute pubblica.

(by Nicola)

ESCLUSIVA OML- "Cibo, Vera Energia Pulita" 2/6



"Etica, cibo e salute", Marco Tagliaferri - Direttore EHP

(by Nicola)

"Cibo vera energia pulita" - Le ricetta medioevali (6/7)



Salsa verde

Tritare in un mortaio le erbe (prezzemolo, maggiorana, salvia, menta), mescolandole per bene. Schiacciare insieme uno o due spicchi d’aglio. Mescolare del pangrattato con un po’ d’aceto ed aggiungerlo insieme ad un po’ di noci e nocciole tritate. Amalgamare il tutto con un rosso d’uovo e stemperare con un po’ di olio e qualche goccia di aceto. Per attenuare il forte dell’aceto, si può aggiungere una punta di miele (o, in mancanza, dello zucchero di canna).

(by Nicola)

domenica 19 aprile 2015

ESCLUSIVA OML- "Cibo, Vera Energia Pulita" 1/6


A- L'intervento del presidente dell'OML:
1- accrescere la consapevolezza delle persone 

   nei confronti degli errori alimentari;
2- riaffermare il Diritto alla salute;
3- questionario HEP;
4- "Patente energetica" dell'OML

B- Intervento del Moderatore, Giacomo De Ritis
.

(by Nicola)

venerdì 17 aprile 2015

Appuntamenti dell'OML

Ore 10:30

 
 
Conferenza stampa di presentazione del Comitato “BASTA EMISSIONI” - Cimitero di Contrada San Giovanni dei Gelsi, Campobasso.



Ore 16:30

(by Nicola)

"Cibo vera energia pulita" - Le ricetta medioevali (5/7)

 

Asparagi alle erbe

Sbollentare gli asparagi (meglio se selvatici) in acqua, in cui sia stato messo del finocchio e del coriandolo (come alternativa può andar bene anche del sedano oppure della menta). Sgocciolare e condire con olio e sale.

Francesco BOZZA

(by Nicola)

giovedì 16 aprile 2015

"Terzo spazio". L'OML ringrazia l'Associazione "Amici del 112"

 


L'OML ringrazia il Vice Presidente  dell'Associazione "Amici del 112", Anselmo Strazzeri,  per essersi assunto la responsabilità di "capofila" (rapporti con l'amministrazione comunale di Campobasso) per quanto concerne la nuova sede del "Terzo spazio."

L'OML condividerà con l'Associazione "Amici del 112", e altre nove Associazioni di volontariato, la nuova sede (ex scuola di via Cirese, Campobasso) e darà vita, da subito, a innovative iniziative finalizzate ad affermare il diritto alla salute (Art. 32 della Costituzione).


 (by Nicola)

ESCLUSIVA OML - "Costituzione e Magistratura" 3/3 - INAMOVIBILITA' DEL MAGISTRATO



Inamovilibiltà del magistrato. L'OML: perché é stato rimosso Fabio Papa da Campobasso. La risposta del giudice Colucci.  
(by Nicola)

Nasce il Comitato “BASTA EMISSIONI”


Venerdì 17 aprile 2015, ore 10.30, davanti al cimitero di Contrada San Giovanni dei Gelsi a Campobasso, conferenza stampa di presentazione del Comitato “BASTA EMISSIONI”.

(by Nicola)

"Cibo vera energia pulita" - Le ricetta medioevali (4/7)


Coniglio in salsa

Prendete il coniglio, tagliatelo in pezzi, bolliteli e metteteli in un buon brodo, con mandorle, sbiancate e triturate. Mettete insieme zucchero e zenzero in polvere, e bolliteli e stemperateli insieme; guarnite il piatto con zucchero (o, meglio, miele) e polvere di zenzero e servite.

Francesco BOZZA

(by Nicola)

mercoledì 15 aprile 2015

Sit-in in Procura a Lecce per fermare il mostruoso piano anti-xylella


http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/cst_2253410.pdf

(by Nicola)

"Cibo vera energia pulita" - Le ricetta medioevali (3/7)


Scapece del tavernaio

Soffriggere in olio il pesce; poi, tolto e messolo a raffreddare, nello stesso olio vanno messe a cuocere le cipolle affettate insieme con mandorle, uva secca, prugne, mollica di pane bagnata con vino e aceto, pepe, zafferano e altre spezie. Il tutto stemperato con aceto. Una volta sobbollito e ridotto in salsa, questo intingolo va versato sul pesce, prima di servirlo.
.............................................................

Nella cucina medievale, dove solitamente si mangiava con le mani, le uniche vivande presentate nei piatti, e per le quali si usava il cucchiaio (ma, in famiglia, tutti attingevano dalla pentola posta al centro della tavola), erano quelle più liquide: minestre, brodi e zuppe.

Pietanza tipicamente contadina, la zuppa era realizzata con l’impiego di più alimenti: erbe, cereali, legumi, carni, a volta anche castagne. Era un piatto unico di facile preparazione, con cui molte famiglie potevano saziarsi.

Nell’acqua di preparazione della zuppa si potevano cuocere gli alimenti senza disperderne le sostanze primarie; ed anche le carni, quelle di seconda scelta, più dure e più grasse, potevano essere più facilmente cucinate.

Il brodo era un alimento più ricco, rispetto alla zuppa, perché prevedeva l’uso della carne come ingrediente fondamentale; ma era pur sempre un modo di cuocere facilmente carni, anche non tenere, e soprattutto di non sprecare energie nutritive: col brodo tutte le sostanze della carne rimanevano nel piatto.

Le differenze sociali si vedono chiaramente in questi tipi di portate, anche in relazione al loro impiego durante il pasto: mentre per i ricchi una minestra in brodo, quando era presente sulle tavole, era una delle tante pietanze, per i meno agiati una zuppa, spesso piatto unico, era l’unico modo per potersi alimentare.

Francesco BOZZA - Ricercatore

(by Nicola)

Termoli. Quelli che "lavorano" dove gli altri si divertono


Truffa e corruzione in ospedale, 5 indagati. Ci sono due ginecologi, uno ai domiciliari

http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=19161 

(by Nicola)

Vincolo archeologico. Requisiti di imposizione


Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza n. 6152 del 15 dicembre 2014

http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/dci_356062.pdf

(by Nicola)

ESCLUSIVA OML - "Costituzione e Magistratura" 2/3 - Intervento di Daniele Colucci, magistrato

(by Nicola)

Campobasso e S. Giorgo

(by Nicola)

martedì 14 aprile 2015

I relatori dell'ultimo convegno organizzato dall'OML

(by Nicola)

Stop vitalizio ai politici condannati per mafia e corruzione



Petizione


http://www.riparteilfuturo.it/stopvitalizio/#panel-scrivi-ai-deputati-e-senatori

(by Nicola)

ESCLUSIVA OML - "Costituzione e Magistratura" 1/3

(by Nicola)

"Cibo vera energia pulita" - Le ricetta medioevali (2/7)

 

Fagioli alle spezie


Prendete i fagioli e bolliteli (la ‘pignata’ vicino alla brace del camino) fino a che si ammorbidiscono. Prendeteli e scolateli. Fate inoltre cipolle bollite e sminuzzate, e mettere dell’aglio insieme. Friggete il tutto in olio o, meglio, altro grasso di maiale e, dopo aver aggiunto delle spezie dolci, servite.

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Nella cucina medievale, dove solitamente si mangiava con le mani, le uniche vivande presentate nei piatti, e per le quali si usava il cucchiaio (ma, in famiglia, tutti attingevano dalla pentola posta al centro della tavola), erano quelle più liquide: minestre, brodi e zuppe.

Pietanza tipicamente contadina, la zuppa era realizzata con l’impiego di più alimenti: erbe, cereali, legumi, carni, a volta anche castagne. Era un piatto unico di facile preparazione, con cui molte famiglie potevano saziarsi.

Nell’acqua di preparazione della zuppa si potevano cuocere gli alimenti senza disperderne le sostanze primarie; ed anche le carni, quelle di seconda scelta, più dure e più grasse, potevano essere più facilmente cucinate.

Il brodo era un alimento più ricco, rispetto alla zuppa, perché prevedeva l’uso della carne come ingrediente fondamentale; ma era pur sempre un modo di cuocere facilmente carni, anche non tenere, e soprattutto di non sprecare energie nutritive: col brodo tutte le sostanze della carne rimanevano nel piatto.

Le differenze sociali si vedono chiaramente in questi tipi di portate, anche in relazione al loro impiego durante il pasto: mentre per i ricchi una minestra in brodo, quando era presente sulle tavole, era una delle tante pietanze, per i meno agiati una zuppa, spesso piatto unico, era l’unico modo per potersi alimentare.

Francesco BOZZA - Ricercatore

(by Nicola)

lunedì 13 aprile 2015

Associazione Regionale dei Club Alcologici Territoriali

(by Nicola)

Tutti a casa!

(by Nicola)

"Cibo, vera energia pulita"


Un convegno davvero interessante quello che si è tenuto oggi a Campobasso presso l'ex Gil e organizzato dall'OML.
Cibo come sinonimo di salute, di tradizioni, di etica, di buone pratiche, di arte...
Cibo come sinonimo di dignità e vita.
Cibo come sinonimo di tutela e salvaguardia del territorio.
Bravi gli organizzatori e bravi i relatori che con passione e trasporto hanno affrontato un tema così tanto sottovalutato ma meritevole di infinita attenzione.
Non quella che gli riserva l'Expo, naturalmente...
Felice di essere stata invitata e lieta di aver partecipato, la vera ricchezza sta nel saper condividere la conoscenza...
Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.

(Virginia Woolf)

Candida Stellato

(by Nicola)

"Cibo vera energia pulita" - Le ricetta medioevali (1/7)


Premessa
Nella cucina medievale, dove solitamente si mangiava con le mani, le uniche vivande presentate nei piatti, e per le quali si usava il cucchiaio (ma, in famiglia, tutti attingevano dalla pentola posta al centro della tavola), erano quelle più liquide: minestre, brodi e zuppe.

Pietanza tipicamente contadina, la zuppa era realizzata con l’impiego di più alimenti: erbe, cereali, legumi, carni, a volta anche castagne. Era un piatto unico di facile preparazione, con cui molte famiglie potevano saziarsi.

Nell’acqua di preparazione della zuppa si potevano cuocere gli alimenti senza disperderne le sostanze primarie; ed anche le carni, quelle di seconda scelta, più dure e più grasse, potevano essere più facilmente cucinate.

Il brodo era un alimento più ricco, rispetto alla zuppa, perché prevedeva l’uso della carne come ingrediente fondamentale; ma era pur sempre un modo di cuocere facilmente carni, anche non tenere, e soprattutto di non sprecare energie nutritive: col brodo tutte le sostanze della carne rimanevano nel piatto.

Le differenze sociali si vedono chiaramente in questi tipi di portate, anche in relazione al loro impiego durante il pasto: mentre per i ricchi una minestra in brodo, quando era presente sulle tavole, era una delle tante pietanze, per i meno agiati una zuppa, spesso piatto unico, era l’unico modo per potersi alimentare.

 
Carne in salsa agrodolce


La carne (di vaccina adulta) ma messa a lessare con un po’ di acqua calda e, a metà cottura, si aggiunge dell’aceto, in quantità pari a metà dell’acqua presente, aggiungendo porri, sedano, finocchio e sale. A cottura terminata si aggiunge del miele, in quantità pari alla metà dell’aceto utilizzato, oppure secondo i gusti personali. La carne deve continuare la cottura a fuoco lento, girando spesso il tutto, in modo da far ridurre il liquido. Aggiungere le spezie (pepe e chiodi di garofano), finemente tritate e/o pestate e diluite con un po’ di vino, alla carne e lasciare insaporire il tutto, finché la salsa non si sia ben addensata. Infine tagliare la carne a fette e servirla con la salsa di cottura.

Francesco BOZZA - Ricercatore

(by Nicola)