martedì 30 aprile 2013

Eolico in Molise. Nuova denuncia della "Caponnetto"


Differenze tra Molise e Toscana:
http://reteresistenzacrinali.wordpress.com/2013/04/28/comunicato-stampa-asessore-regionale-allambiente-sabrina-freda-contro-leolico-industriale/

(by Nicola)

Cristina (dal Lazio) segnala il ns. operato all'Associazione GruppoLogos

"Ciao! Vorrei segnalarvi l'associazione "Osservatorio Molisano Sulla Legalità", un'associazione attiva sul territorio molisano, nella tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico, anche come educazione alla legalità e prevenzione. Questo il canale You Tube con i numerosi video realizzati. Ciao!"
(by Nicola)
A nome personale 
e dell'
grazie di cuore!

Importante riconoscimento del Ministero Funzione Pubblica per il Presidente della Commissione Regionale Anticorruzione

http://www.informamolise.com/ultime-notizie/106201-importante-riconoscimento-del-ministero-funzione-pubblica-per-il-presidente-di-corea-vincenzo-musacchio

http://www.primonumero.it/attualita/news/1367323555_il-parere-del-molisano-chiesto-da-roma-legge-anticorruzione-musacchio-prescrizione-piu-lunga.html

L'OML è partner della CO.RE.A. Molise.

(by Nicola)

Coraggiosi ma...

Abbiamo ricevuto una "Notizia di Reato" inoltrata anche alle Procure competenti, Ministero della Giustizia, Associazioni che si occupano di corruzione. 

Apprezziamo il coraggio dei Mittenti e chiediamo loro di inviarci, a mezzo pec, il testo con le rispettive firme apposte in calce.
 
Se gli stessi non dovessero disporre di posta elettronica 
certificata, potrebbero allegare al testo fotocopia di un loro 
documento di riconoscimento.

L'OML farà la sua parte solo alle condizioni sopra riportate.

Segretria OML

"Territorio è Legalità" - I ragazzi del "Boccardi" dal mare di Termoli a quello di S. Polo Matese

(by Nicola)

Il vicepresidente dell'OML ha preso parte al progetto "Studite"

L'OML si congratula con il vicepresidente Carmela Biondi.

Siamo certi che metterà a disposizione di altre persone (OML Donne) quanto appreso!

La "Bellezza" ci salverà!


Video su "Buongiorno Regione Molise" del 30.04.2013

(by Nicola)

lunedì 29 aprile 2013

PARADISI

(by Nicola)

Promissio probi viri 2

Riceviamo e pubblichiamo

Al momento vi posto questa denuncia.
l'articolo della manifestazione davanti al tribunale di palermo ve lo invio domani. :)

Denuncia Penale contro il Ministro Alfano .
oltre alla denuncia leggete la descrizione della foto.

Caro Ministro Alfano
e' facile non essere condannati quando si ha al servizio dei magistrati che non avviano l'azione penale obbligatoria per legge e Costituzione.
La ringraziano anche i Criminali Procuratori Capo Papalia e Schinaia per non avergli inviato presso la procura di Verona gli ispettori del Ministero per i gravi illeciti penali commessi per sabotare le denunce contro l'associazione criminale da me denunciata.
E' facile restare impuniti quando coloro che dovrebbero essere garanti della Giustizia si coprono a vicenda commettendo reati su reati sicuri di essere intoccabili e impunibili non grazie alla Legge ma grazie alla fratellanza Criminale istituzionale anche all'interno del CSM (Consiglio Superiore della Massomafia) .
Istanza presentata al CSM dove nella risposta viene dichiarato falsamente che la mia denuncia era stata valutata dal Plenum del CSM pur non essendo assolutamente vero e cio' e' dimostrabile dalla telefonata al CSM da me registrata il giono prima che mi inviassero la falsa risposta.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=103400033042930&set=a.103399883042945.2105.100001188001617&type=1&relevant_count=8
Cane non Mangia Cane e questo lo sa perfettamente anche l'ex Questore di Palermo Marangoni che pur di non prendere le mie denunce si e' rimangiato la parola data pubblicamente e fatalita' ora si ritrova Vice Capo della Polizia Italiana.
Video con il questore Marangoni.
http://www.youtube.com/watch?v=BivDt1Q9GDo
Gran bel paese e' l'Italia.
Per conoscere tutta la vicenda denunciata da Francesco Carbone visitate la sua Pagina Ufficiale
Francesco Carbone (il coraggio di denunciare) Pagina Ufficiale.
https://www.facebook.com/francescocarboneilcoraggiodidenunciare?ref=stream


(by Nicola)

Perchè il Molise non ha ancora il registro tumori? Eppure metà dei malati di cancro ricoverati a Pescara arriva dal Molise.


Ennesimo decesso per tumore ieri in Molise.

Chi ha responsabilità di governo e non si attiva tradisce il mandato ricevuto dagli elettori, diventa complice di quanti interessati a tenere nascosta la verità.


Fonte AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori)
(by Nicola)

Promissio probi viri est obbligatio. Non sempre! Marangoni docet

Guardate questo video e vedrete come si comportano un questore ora Vice Capo della Polizia Italiana e due generali quando c'e' da combattere o proteggere i Colletti Bianchi denunciati da semplici cittadini.
 
Bravi solo a far passare dei ladri di galline per grandi boss mafiosi e quando c'e da combattere la vera Cupola delle Mafie non solo non agiscono ma hanno anche il coraggio di scagliarsi contro chi denuncia.
 
Queste sono le nostre forze dell'ordine al servizio non del cittadino ma della massomafia.
 
Se non e' cosi, che abbiano il coraggio di denunciarmi, sara' un piacere combatterli in un aula di tribunale penale.
 
Francesco Carbone (da "Il coraggio di denunciare")

Video

(by Nicola)

sabato 27 aprile 2013

Domani camminata sul Tratturo


http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/api_1706377.pdf

(by Nicola)

ORA BASTA EOLICO IN ITALIA - Orvieto 4/6

(by Nicola)

L’epitaffio di Pirro

Ho ascoltato il discorso della corona di Giorgio Napolitano, Re d’Italia, Imperatore d’Etiopia, Negus di Abissinia, mentre parla ad un mangiamento stipato di inutilità stagionate e fresche di stagione. Masochisti. Battono le mani, anche quando il «grandad» li sfotte e li rimprovera. E’ proprio vero che «Dio fa impazzire coloro che vuole perdere» (Quos perdere vult, Deus dementat). Una scena deprimente, da avanspettacolo, se non fosse tragico fino a disperarsi.
L’imperatore italiano ha detto un paio di cose sensate, il resto è stato un epitaffio su una lastra di marmo sulla tomba dopo la sepoltura. L’unico beota era Berlusconi, larva screpolata, che crede di avere vinto. Accanto a lui di riflesso (Pavlov) rideva il suo cagnolino d’ordinanza, Al Fano. Somigliano a quelli che si evirano per punire la moglie che li tradisce. Bersani sembrava uscito da una fumeria dopo avere fatto una flebo mix di ecstasy ed eroina. Tutti felici e contenti perché l’imperatore d’Etiopia gli diceva che erano falliti che non avevano saputo fare una riforma e non sapevano nemmeno stare seduti in mangiamento ad alzare le mani e votare. Nemmeno la legge elettorale, quella che tutti volevano abolire e che nessuno voleva eliminare perché permette a tutti di impedire agli altri di governare. Ha dato dell’incapace ai nominati e questi giù a spellarsi le mani. La scena era talmente ridicola che lo stesso negus ha dovuto interrompersi e dire «i vostri applausi non siano autoassolutori».
Ha detto al Pd che non è stato capace nemmeno di gestire la vittoria che poteva portarlo al governo; il successo fallito gli ha dato alla testa e i piddini si sono comportati tutti da ubriachi, o peggio da pazzi. Conseguenza regale: larghe intese, falde ampie, tutti dentro, tutti sul carro nel proseguire la sana politica di Monti che non è ancora scaduto. Come volevasi dimostrare. Inciucium perfectum!
Il re ha detto anche che 5Stelle ha fatto cilecca perché si è limitato a contestare tutto e tutti senza fare una sola proposta. Il programma è sempre stato un fantasma dietro le quinte, perché si sono persi dietro se stessi, annegati nella forma astratta di loro stessi. Avrebbero potuto fare il governo ed eleggere il presidente della Repubblica. Invece di prendere l’iniziativa, aspettavano di essere chiamati e non si rendevano conto che ogni ora che passava giocava contro di loro, come dimostrano le elezioni in Friuli dove 5Stelle crolla dal 27 al 13%. Peccato, poteva essere la svolta, ma spesso nella vita, vale il proverbio: «chi troppo vuole nulla stringe». Risultato: coloro che dovevano circondare il mangiamento e farlo arrendere, sono isolati, all’angolo e saranno marginalizzati perché potranno solo fare scarsa opposizione perché le regole del Movimento sono autocastranti: M5S uccide i suoi stessi figli.
Non è stato onesto però, l’imperatore, nel dire che 5Stelle contrappone la piazza alle Istituzioni perché bisogna fare un monumento al Movimento che sta contenendo la rabbia e la rivoluzione entro i confini della democrazia. I candidati che sono emersi per la presidenza della repubblica erano quanto di meglio (chi più chi meno) il Paese potesse esprimere. Dipingerli come forsennati è ingeneroso e pericoloso. I nemici delle istituzioni sono coloro che hanno applaudito e lo stesso Napolitano che, facendo finta di essere rigoroso custode della Costituzione, di fatto ha dettato la «sua legge», il suo governo, il suo programma e i suoi tempi. Questa non è più democrazia, pur se le forme sono salve.
Ho messo a questo lamento il titolo «Epitaffio di Pirro». Epitaffio perché oggi la democrazia è orfana; Pirro perché l’emiciclo dei falliti, puttanieri, ladri, grassatori, giovani rampanti, opportunisti e plaudenti, crede di essersi salvato, ma ha solo rimandato la disfatta che sarà ancora più tombale e deflagrante. Ho visto l’orchestra del Titanic: suona e affonda; suona mentre affonda. Beati loro!
Purtroppo – merito esclusivo del Pd! – oggi gongola Berlusconi che rientra in gioco alla grande, imporrà i suoi ministri e il suo programma con la benedizione imperiale e si preparerà alle prossime elezioni per farsi eleggere Presidente della Repubblica, se il Padre Eterno non ha pietà di mezza Italia prima di questa sciagurata sciagura. Al Pd disonore e vergogna perché non ha tenuto in conto il bene comune e l’interesse dell’Italia, ma solo le piccole rendite delle bandi di banditi al suo interno. A Renzi, nulla vestito da fiorentino, pallone gonfiato ad elio scadente, i resti di quel che resta del PD.
Oggi martedì 23 aprile, vigilia della Liberazione, i morti della Resistenza, muoiono ancora, uccisi dagli amici, dai debosciati e dai traditori dei morti, dei vivi e dei moribondi. Ora comincia il tragico: il governo delle cariatidi Amato, Letta, Alfano, Quagliarello. Berlusconi salvato fu! Amen!
Urge sinistra-sinistra, nuova, figlia della RESISTENZA. ORA!

don Paolo Farinella

Fonte: Micromega)

(by Nicola)

mercoledì 24 aprile 2013

I ragazzi del "Boccardi" con l'AIIG Molise e l'OML a San Polo Matese. Terminata con successo "Territorio è Legalità"


(by Nicola)

Ai molisani girano le pale...



Alle 20:30 "Canale Italia 83" ha trasmesso il servizio realizato da Giampiero De Luca. Argomento: l'eolico!

(by Nicola)

L’eolico che non piace, in Molise le pale girano… ai cittadini


Giampiero De Luca

CAMPOBASSO / Chi c’è dietro l’eolico in Molise? Se lo chiedono in tanti oggi dopo che la regione è stata invasa da centinaia, migliaia di pali alti fino a centro metri. Un business che non si è affatto fermato. Anzi, sono in cantiere altri progetti per collocare nel molisano, all’incirca 3000 sistemi eolici. Un viaggio per le strade della piccola regione meridionale, dove si concentra uno dei più alti tassi di sistemi ad energia alternativa del Sud. Ma da un paio di anni sotto la voce Associazioni, come l’Osservatorio molisano sulla legalità, la sigla Eolico, comincia a far venire alla mente più di qualche dubbio, al di là delle considerazioni di natura legale.
In alcune inchieste della magistratura italiana infatti, vedi quella di Palermo, una mega confisca è stata effettuata dalla Direzione Investigativa antimafia: dal sito www.viadalvento.org riportiamo stralcio dal resoconto su un’operazione avvenuta in Sicilia: “La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha avviato oggi la confisca di beni per 1 miliardo e 300 milioni di euro, la più cospicua mai compiuta in Italia, ai danni di un importante imprenditore dell’eolico che si ritiene legato al capo di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. Lo riferisce la stessa Dia. Al centro dell’operazione – autorizzata dal tribunale per le misure di prevenzione di Trapani – c’è la galassia di aziende, una quarantina, che fa riferimento a Vito Nicastri, un imprenditore di Alcamo di 57 anni, specializzato nella realizzazione e vendita di parchi eolici e fotovoltaici ‘con ricavi milionari’, dicono gli investigatori”.
Un esempio di come le organizzazioni criminali possano mettere le mani sulle fonti rinnovabili, visto quanto accaduto con l’eolico siciliano. Ed in Molise le preoccupazioni, a torto o a ragione, sono molte. I comitati contestano la scelta della regione di aver dato accesso a molte aziende del centro nord Italia, di riversarsi sul territorio, sistemando anche a pochi metri dai centri abitati, pilastri alti molti metri. Montelungo, uno dei comuni più colpiti ed è l’emblema di cosa stia avvenendo oggi nella seconda regione più piccola dello stivale.
Per avere le autorizzazioni c’è bisogno di una procedura che spesso non viene rispettata dalla ditte che riescono ad aggiudicarsi gli appalti.
L’iter autorizzativo, almeno per gli impianti oltre una certa taglia, prevede sostanzialmente un percorso di conferenze di servizi, in cui sono espressi i pareri di competenza richiesti a seconda dell’area interessata e al netto dei tempi richiesti dal parere ambientale, che rappresenta il più importante atto endoprocedimentale.
L’autorità competente ad esprimere il parere ambientale è in genere la Regione ma, in seguito alla ingestibilità della mole di progetti presentati, si riscontra una insistente tendenza a delegare le province, integrando cosi un ulteriore elemento di parcellizzazione dei procedimenti e di degrado della qualità delle valutazioni. Il parere ambientale rappresenta la “dote” sostanziale con cui i progetti approdano alle conferenze di servizio previste dalla procedura per il raggiungimento della cosiddetta Autorizzazione Unica ai sensi del D.Lgs 387/03, il provvedimento che ha determinato la deriva nella regolamentazione del settore, assegnando anche il carattere di opere di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti alle opere cosi autorizzate.

Fonte: youreport.it

(by Nicola)

Oggi i ragazzi del "Boccardi" a S. Polo Matese con "Territorio è Legalità"

(by Nicola)

lunedì 22 aprile 2013

Territorio è Legalità - "ORA BASTA EOLICO IN ITALIA!" - Orvieto - 3/6


Interventi: Mariarita Signorini (Italia Nostra, FI), Piero Romanelli, Alberto Cuppini, il Giullare di Orvieto... e l'immancabile "Foto dei Gruppi" che hanno partecipato!

(by Nicola)

"Ich bin ein Berliner! Si, con il c...rauto!

https://www.facebook.com/photo.php?v=592260674120200

(by Nicola)

Zampogne di primavera

(by Nicola)

In caso di terremoto

(by Nicola)


Il Tratturo può!


I presdidenti dell'OML e dell'AIIG Molise ieri mattina hanno incontrato la delegazione di "A.S.D. Vallelonga bike", l'Associazione che dal 7 al 10 agosto porterà biker di tutta Italia da Orta Nova (FG) a Villavallelonga (AQ). Saranno 4 giornate vissute attraversando i Tratturi per circa 350 Km.
 
 OML, AIIG Molise e "A.S.D. Vallelonga bike" firmeranno a breve un protocollo d'intesa finalizzato a salvaguardare e promuovere la nostra rete tratturale.

(by Nicola)

domenica 21 aprile 2013

Dal "Boccardi" di Termoli

Riceviamo e pubblichiamo

 

"I video sono bellissimi, potremo usarli per la mostra conclusiva del progetto ("Territorio è Legalità ndr) che faremo per fine anno.

Grazie ancora per la collaborazione.

Ci vediamo mercoledì ad Altilia."

Lucia Bruno

(by Nicola)

"TERRITORIO E' LEGALITA' - Rudiste, dinosauri, occupabilità e occupazione in Molise

Video
"Territorio è Legalità" - Dinoasuri, rudiste, occupazione e occupabilità in Molise - 3/4
https://www.youtube.com/watch?v=beRu7ztHurg

(by Nicola)

venerdì 19 aprile 2013

Il grido di dolore di Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia.

https://www.youtube.com/watch?v=aMBcRGty7wM&feature=player_embedded

(by Nicola)

Illeciti in ambito sanitario

La Commissione Regionale Anticorruzione Molise ha istitutito una specifica sezione per suddetti reati. 
L'OML esprime vivo apprezzamento per l'iniziativa e assicura la propria collaborazione.
La “Sezione Sanità” nasce con lo scopo di tutelare e promuovere i diritti dei cittadini nell'ambito dei servizi sanitari e assistenziali e per contribuire ad una più umana, efficace, razionale e trasparente organizzazione del servizio sanitario regionale. 

E' una rete al servizio dei cittadini comuni, ma anche degli operatori dei diversi servizi e dei professionisti. Uno degli obbiettivi è quello di rimediare agli illeciti istituzionali e di conseguire nel più breve tempo possibile i cambiamenti materiali della realtà che permettano il soddisfacimento dei diritti violati. 

L'obiettivo generale resta quello di contribuire al miglioramento, alla qualità e alla umanizzazione dei servizi sanitari, considera propri compiti fondamentali: 
1) garantire che ovunque un cittadino abbia necessità di assistenza, consulenza, aiuto per far valere legittime aspettative, esso possa trovare strumenti e opportunità per ottenere la tutela e la protezione dei suoi diritti
2) promuovere la partecipazione civica, affinché i cittadini stessi siano protagonisti delle azioni di tutela in ambito sanitario, mediante l'accoglienza nelle attività della nostra Commissione.



Responsabile Unico:Prof. Avv. Vincenzo Musacchio

 

Componenti Sezione: Dr. Vittorio De Socio - Dr. Vincenzo Pietrantonio

(by Nicola) 

Perchè "Territorio è Legalità?" - La risposta dell'OML ai ragazzi del "Boccardi" di Termoli - 1/4


(by Nicola)

L'OML risponde al quesito pervenuto ieri da Bolzano


E' vero che la c.detta legge Biagi n.276/2003, in attuazione della direttiva del Consiglio europeo 2000/78 per la parità di trattamento in materia di occupazione, ha stabilito che in materia di avviamento al lavoro l'aspirante non può essere discriminato riguardo all'età, anche se il D.Lgs. 09.07.2003 n.216 all'art.3, comma 4-bis (come sostituito dall'art.8-septies del D.L. 08.04.2008 n.59), ha fatto salve le disposizioni disciplinanti la fissazione di un'età massima per l'assunzione, basata sulle condizioni di formazione richieste per il lavoro in questione, mentre il successivo comma 4-ter fa salve le predette disposizioni purchè siano oggettivamente e ragionevolmente giustificate da finalità legittime, quali giustificati obiettivi della politica del lavoro, del mercato del
lavoro e della formazione prof.le, qualora i mezzi per il conseguimento di tali finalità siano appropriati e necessari.
Ma non meno vero è che a livello sindacale la RAI ha stipulato in data 07 febbraio 2013 un accordo a livello interconfederale, il cui link accludo alla presente per una puntuale disamina, ove si legge agli artt. 2-bis e 10 esattamente quello che è stato riportato nel bando di concorso, compreso anche il requisito dell'età richiesto per il reclutamento di personale dipendente con contratto di apprendistato professionalizzante nelle posizioni L2, L3, L4 e T2. Quindi ritengo che, alla luce di detto accordo, il bando sia legittimo, salva la possibilità per l'aspirante ultraventinovenne di adire il Giudice del Lavoro al fine di impugnare la norma pattizia e sperare in una declaratoria di illegittimità. Con quali tempi e costi è facile immaginare.

Cordialmente

Per OML
Avv. Giacomo De Ritis

(by Nicola)

Molise: "Assente!"





(by Nicola)

giovedì 18 aprile 2013

Confermato la condanna per l'ex Presidente della Regione Michele Iorio

La Corte di Appello di Campobasso ha confermato la condanna a un anno e sei mesi ma Iorio farà ricorso.
Non potrà più sedere in Consiglio regionale.
(by Nicola)

Complimenti vivissimi dall'OML! Orgogliosi di far parte della "Commissione" e di aver contribuito a questo importantissimo risultato

OLTRE 40 SEGNALAZIONI, PRIMO BILANCIO COMMISSIONE ANTICORRUZIONE MOLISE!

http://www.primonumero.it/attualita/news/1366271909_-oltre-40-segnalazioni-primo-bilancio-commissione-anticorruzione.html

http://www.termolionline.it/notizie/in-dieci-mosse-la-lotta-alla-corruzione-nelmolise-grazie-allimpegno-della-commissione-41063.html

http://www.informamolise.com/ultime-notizie/105812-comissione-regionale-anticorruzione-del-molise-risultati-dei-primi-sei-mesi

http://molise.weboggi.it/Attualit%C3%A0/10685-La-Commissione-Regionale-Anticorruzione-del-Molise-ha-compiuto-sei-mesi-di-vita

A Maggio CO.RE.A. Molise e OML daranno vita alla "I Conferenza Regionale sulla Prevenzione della Corruzione nella P.A."

(by Nicola)

Tenetevi stretti... si decolla


Auguri ai ns. Mario, Ali&Oli.

(by Nicola)

"Io parlo – Donne ribelli in terra di ’ndrangheta"




Nel suo libro, la giornalista reggina dà voce a tutte quelle donne che hanno infranto il muro silenzio preteso dalle cosche e assegnato loro dalla tradizione. Francesca Chirico racconte delle storie, quelle delle donne che hanno combattuto la paura e il pudore e raccolto, non in egual misura, disprezzo e solidarietà. Qualcuna ha pagato con la vita. Sono le donne che in Calabria hanno reagito con la forza eversiva della parola alla violenza, al dolore, all’ingiustizia, sfidando la ’ndrangheta, ma anche un mondo che tace. «Io parlo» raccoglie e ricostruisce le loro storie, ripercorrendo, dai sequestri di persona e dalle faide degli anni Ottanta alle più recenti inchieste anti-ndrangheta, gli ultimi trent’anni di storia criminale calabrese.


(by Nicola)

Mamma RAI: figli e figliastri

Riceviamo e pubblichiamo

Buon giorno.
Mi preme segnalare l'annuncio che ho trovato per la ricerca del personale della sede RAI di Bolzano (vedi allegato).
Per il 90% dei posti vacanti viene riechiesta la seguente premessa: Data di nascita non anteriore al 1/1/1984
A mio avviso questo criterio richiesto ai candidati costituisce una chiaraviolazione dell'art 10 della legge biagi (276/03) e art. 3 del DLGS 216/03 che recepisce una direttiva europea.

Chiedo la vostra oppinione in merito.
Cordiali saluti
Lettera firmata

http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/dci_1563957.pdf
 
(by Nicola)

IL TRATTURO NON PUO' ATTENDERE! Al via il nuovo progetto dell'OML

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri la riunione operativa tra l'OML e le insegnanti del 3° Circolo "Giovanni Paolo II" di via Cirese.

Obiettivo: pianificare l'uscita di domenica 28 aprile sul Tratturo con i rispettivi alunni.


L'uscita seguirà di soli 4 gg. l'altro evento organizzato dall'OML in collaborazione con l'AIIG Molise e l'Istituto "Boccardi" di Termoli denominato "TERRITORIO E' LEGALITA'."

(by Nicola)

martedì 16 aprile 2013

25 Aprile FATTORIE DIDATTICHE



(by Nicola)

Territorio è Legalità - "ORA BASTA EOLICO IN ITALIA!" - Orvieto - 2/6

Interventi: Oreste Rutigliano (Italia Nostra), Carlo Ripa di Meana (ex Ministro dell'Ambiente), Enzo Cripezzi (Lipu Basilicata e Puglia), Vitantonio Iacoviello (Presidente Comitato Ambiente Paesaggio Salute Sicurezza)



Il commento alla ns. videodenuncia dell'Associazione Tutela Ambiente Puglia

Ascoltiamo e partecipiamo... E' un diritto di tutti noi cittadini quello di partecipare attivamente all'azione amministrativa senza più subirla passivamente, senza più scoprire un giorno all'improvviso che i nostri paesaggi non sono più gli stessi, senza dover guardare paralizzati i nostri territori violentati, è un nostro diritto impedire che ciò accada, come stabilito dalla Convenzione di Aarhus, ed inoltre in base al principio di trasparenza dell'azione amministrativa, deve essere consentito ai cittadini l’esercizio di un controllo democratico su tutti i momenti ed i passaggi in cui si esplica l’operato della pubblica amministrazione nelle varie autorizzazioni, al fine di verificarne la correttezza e l’imparzialità... Vi invito ad iscrivervi su fb al Comitato Nazionale Contro Fotovoltaico ed Eolico nelle Aree Verdi,per saperne di più. Nel 2011 ho conosciuto personalmente Carlo Ripa di Meana e gli chiesi: "quando ha iniziato a capire che dietro il business delle rinnovabili industriali non ci sono energie tanto pulite come vorrebbero farci credere?" Carlo Ripa di Meana mi rispose " quando ho ricoperto incarichi alla Comunità Europea, avevo molte carte sul mio tavolo ed ho iniziato a capire..." Cerchiamo di capire anche noi ora! E proteggiamo i nostri territori!!! Il prof Carmine Abate, ha vinto il Premio Campiello 2012 con il suo bellissimo libro "La collina del vento" che parla di questi importanti temi... e di un semplice ma coraggioso uomo che ha difeso la sua terra...

(by Nicola)

lunedì 15 aprile 2013

TG2 - "ORA BASTA EOLICO IN ITALIA!" - ORVIETO

Orvieto. Manifestazione contro le pale eoliche dietro la cattedrale

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-bd047461-84f1-4a29-8bc6-ad4dbad41e90-tg2.html

(by Nicola)

DA ORVIETO ANCORA UN SECCO NO ALL’EOLICO SELVAGGIO!


Il Molise ad Orvieto ha ribadito il suo no all’eolico selvaggio! E questa volta non era solo, c’era tutta l’Italia dal centro fino al sud, mancava solo il settentrione che, come si sa, rispetto all’eolico, in barba alle altre regioni del centro e meridione ed a quanto disposto dall’Europa Unita in merito alle fonti alternative, si è confezionata dei provvedimenti ad hoc (grazie al governo Berlusconi) per scongiurare sui loro territori (vedi Valtellina) l’approdo di uno dei disastri più evidenti al paesaggio nazionale. Insieme al Comitato Nazionale per il Paesaggio con il suo massimo rappresentante, Oreste Rutigliano, ad Italia Nostra, al Comitato Nazionale contro l’eolico ed il fotovoltaico nelle aree verdi, agli Amici della Terra e a tante altre Associazioni e Comitati sorti sul tema, non potevano e non sono mancati i molisani più convinti e coerenti a partire dalla Organizzazione scrivente, dall’Associazione Italiani Insegnanti di geografia, dall’Osservatorio Molisano sulla Legalità, e da liberi cittadini presenti con i loro slogan, cartelli e soprattutto con la convinzione di lottare per una giusto ideale. Hanno affrontato il viaggio per difendere la loro terra anche un bel gruppetto di cittadini di Morcone, cugini campani, anch’essi calpestati nel loro diritto di avere un paesaggio difeso. La manifestazione di sabato 13 scorso, partita da alcuni comitati locali sorti per scongiurare il possibile approdo di una centrale eolica sui colli di fronte al Duomo di Orvieto, monumento notevole voluto da Papa Niccolò IV alla fine del ‘200, ha visto numerosi cittadini, nonché turisti, protestare nella piazza antistante il Duomo e il susseguirsi di interventi qualificati come Carlo Ripa di Meana, da sempre baluardo del Paesaggio, diversi sindaci e, tra gli altri, anche un intervento del sottoscritto segretario UIL Beni Culturali in qualità di portavoce del “NO EOLIOCO SELVAGGIO MOLISE”, che ha avuto modo di ribadire che a fronte di una richiesta di energia ferma al palo per le note difficoltà delle aziende a rimanere aperte, si continua imperterriti a costruire mostri d’acciaio, utili solo alle mafie ed agli speculatori alla ricerca di contributi e certificati verdi da poter rivendere profumatamente a chi, pur non avendo certificazioni specifiche, si ripulisce la coscienza comprando ciò che di proprio non ha perché non ha diritto di avere e così facendo, in barba alle leggi, continua ad avvelenare l’aria come sta facendo, solo a titolo esemplificativo, l’Ilva di Taranto. Da Orvieto e da tutti i rappresentanti, l’invito a tenere alta la guardia rispetto ad un problema che non è “solo” di carattere ambientale-paesaggistico, bensì anche strettamente legato alla malavita organizzata che di questo settore sta facendo la sua nuova spudorata e spregiudicata ricchezza. Una sola voce fuori dal coro vede Legambiente non allinearsi con i manifestanti con motivazioni che definirle inopportune sarebbe troppo elegante, infatti, le logiche che da diverso tempo stanno contraddistinguendo questi defunti paladini del bene pubblico lasciano intendere che il loro interesse non sarebbe proprio l’ambiente ma forse la difesa di interessi che noi non riusciamo a comprendere!

Isernia, 15 aprile 2013

Il Segretario Regionale UILBAC Molise
Emilio Izzo

 (by Nicola)