giovedì 23 marzo 2017

Sblocca Italia: ci sarà pure un giudice a Berlino!

(by Nicola)

ATTUARE LA COSTITUZIONE. Lavori dell'Assemblea Nazionale - 13


“Programma urgente per l’Attuazione della Costituzione"

Interventi: Felie Besostri



Promotori




Confederazione Sovranità Popolare - AequaFutura - ALEF - Alternativa Riformista Umbria - Amicizia e Libertà - Anadimi Onlus - Articolo 53 - Circoli Insieme Veneto - Comitato per il NO di Gubbio - Comitato per il NO Piegaro, Paciano e Panicale - Comitato Popolare Foligno Vota No - Comitato Popolare per il No Firenze - Comitato Popolare Perugia Vota No - CoNUP - Coordinamento dei Comitati per il No Valle del Serchio (Lucca) - Democrazia in Movimento - Federazione Solidarietà Popolare - Fondazione di Studi Celestiniani per la Pace - Iassem - Il Gabbiano - ImolaOggi.it – L’Altra Liguria - Megachip - Noi Sovrani - Osservatorio Molisano sulla Legalità (OML) - Pandora TV - Politici Cristiani - Programma 101 - Rigenerare la Democrazia


Iscrizioni

http://sovranitapopolare.it/

(by Nicola)

Sblocca Italia: "Presidio nazionale presso il TAR Lazio." Resoconto


Molto rappresentativa la composizione dei partecipanti al Presidio stamattina sotto alla sede del Tar Lazio. Erano presenti:
Forti x ISDE, Silvia Acquistapace ZWL, Stellato Rita Comitato 29 agosto e, per lo stesso comitato Leone Rosanna, Soriano Margherita, Virginia Petrellese, Paola Badessi Ornella Pistolesi, Melania Tommolillo, Coltrè Alessandro Unione Giovani Indipendenti Colleferro, per Mamme Salute Ambiente di Venafro: Di lucente Giuseppina, Di Nardo Maria Antonietta, Maiorano Giuseppe GdL Ambiente 5s Venezia, Lori Tuzi, Angelo Consoli, Ezio Corradi x la Lombardia.
Dopo aver presidiato con la presenza, foto e cartelli vari durante l'udienza, ci siamo trovati per ascoltare una breve relazione fatta dall'avvocato Ciervo in merito a quanto accaduto durante il dibattimento (che non riporto in attesa di un nota scritta dal legale e dell'ordinanza del tribunale). 
Sono seguiti alcuni interventi che hanno evidenziato le molteplici criticità dei territori in merito alla presenza di impianti di incenerimento.
- Ass. Mamme per la Salute e l'Ambiente Venafro Molise. 
A venafro insistono sul territorio, di antica tradizione orticola, un inceneritore e un cementificio che hanno operato fino al 2015 in assenza di AIA ottenuta dopo ricorso presentato presso la Corte Europea, ora la HERA Ambiente, proprietaria dell'impianto, presenta ricorso verso le prescrizioni per bruciare le ecoballe della Campania prive di un codice CER identificativo. Attualmente l'impianto è autorizzato per determinati codici CER Con l'art 35 l'inceneritore di Pozzilli è nell'elenco "Impianti Strategici." Si teme che venga aumentato il volume dei rifiuti da incenerire da 100.000 tn\a a 150.000 tn\a data la possibilità di incenerire codici CER  con minore valore termico. I dati sanitari non vengono pubblicati, analisi fatte dall'associazione ha evidenziato presenza di diossina nel latte materno e uranio nel cemento prodotto dal cementificio Colacem. Di recente i Carabinieri e la Forestale hanno sequestrato due camion contenenti materiale non ben identificato proveniente dall'inceneritore e diretto al cementificio. Venafro brucia 125.00 tn\a di rifiuti ben oltre la quantità prodotta dall'intera regione. Queste politiche scellerate hanno distrutto l'economia verde che ha fatto di Venafro una terra ricca per molti anni.
-Lombardia. Coordinamento Comitati Ambientalisti.
In Lombardia ci sono 13 inceneritori con Brescia con una potenza d'incenerimento di 900.000 tn\a, massima in Europa. L'obiettivo finale sarebbe la chiusura di tutti gli impianti partendo dalla dismissione della terza linea dell'impianto di Brescia. L'Amministrazione nicchia in quanto il bilancio comunale conta sul "ristoro ambientale " dovuto per legge dall'impianto alle casse del Comune. Ezio Corradi ha sottolineato l'importanza di fare RETE tra i comitati e i territori.
-Veneto. GdL 5S.  Ha partecipato per conoscere gli ultimi eventi e ricollegarsi alla Rete.
-Lazio UGI Colleferro.
A Colleferro ci sono molti impianti industriali, in particolare, discarica e inceneritore con due linee. Si sostiene il ricorso affinchè la Regione Lazio non possa appoggiarsi all'art 35 per far funzionare gli inceneritori. Un'altra criticità riscontrata è l'impossibilità di far calare modelli statistico\matematici sugli effetti reali dell'inquinamento sulla salute e questo impedisce di poter avviare con accoglienza  procedimenti legali per accertare le responsabilità di decessi e invalidità.
Gli unici studi sanitari disponibili al pubblico sono solo l'aumento dei ricoveri per malattie polmonari cronico-ostruttive.
-Campania Acerra Comitato 29 agosto (2004)
Il nome del comitato è la data che ricorda la manifestazione pacifica della popolazione di Acerra e repressa con la forza dalla Polizia , già pesantemente toccata dai problemi ambientali connessi con l'industria chimica - si è vista calata dall'alto come sito scelto dalla ditta appaltante FIBEX - la localizzazione dell'impianto, senza nessuna consultazione nè con le istituzioni locali nè con la popolazione residente (50.000 ab su un territorio di appena 54 kmq.). Acerra ha un potere di incenerimento di 600.000 tn\a ora 750.000 aumentate per DCM senza limiti per quantità in quanto conta ed è definito solo il limite del potere calorifico (meno temperatura, meno energia prodotta, più rifiuti da bruciare!). Nell'impianto si brucia talquale tritovagliato e non CDR per il quale è stata rilasciata AIA e VIA. A 500 mt è stato realizzato un impianto a biomasse a olio di palma sulle "ceneri" dell'ex Montefibre della FRIEL con procedura PAS, procedura autorizzativa semplificata con un camino di 80 mt che spande sostanze oleose su cose, terreni e persone. Nell'olio di palma è stato riscontrato PCB altamente inquinante probabilmente presente nell'opificio precedente non bonificato. Il Piano dei Rifiuti Regione Campania prevede l'aumento termico fino a 930.000 tn\a per coprire il fabbisogno regionale.
Fare un'assemblea in piedi senza nessun confort non è l'ideale ma come al solito non ci si arrende!  
La giornata ha avuto impressioni e risvolti positivi e si attende con grande speranza l'ordinanza del Tar Lazio.

Ornella Pistolesi

(by Nicola)

L'acqua non si vende. Dibattito sulla proposta di legge di riforma del Sistema Idrico Integrato e istituzione dell'EGAM


Venerdì 24 marzo 2017 ore 16.30 all'Incubatore Sociale di via Mons. Bologna a Campobasso.
In Regione c'è un tentativo maldestro di una ormai risicata maggioranza di approvare un testo che vanificherebbe anche in Molise la volontà popolare espressa nel referendum sull'acqua pubblica Bene Comune. 
Dobbiamo impedire che ciò avvenga!
Partecipiamo e invitiamo amici e conoscenti ad essere presenti!

(by Nicola)

mercoledì 22 marzo 2017

Chi spreca l'acqua é matto, lo sa anche la mia gatta!


(by Nicola)

COMUNICATO STAMPA - Legge elettorale regionale




 COMUNICATO STAMPA

Legge elettorale regionale: superare e rovesciare il modello maggioritario e plebiscitario del “ Tatarellum ”
E’ in corso da qualche mese una discussione sulla legge elettorale regionale, che si è finora concretizzata con la presentazione, da parte di singoli esponenti politici e/o di strutture di partito, di tre proposte.
E’ senz’altro positivo che in alcune di queste proposte sia presente l’abolizione del “listino”, un vero obbrobrio giuridico, una sopravvivenza feudale, attraverso la quale il presidente “plebiscitato” promuove al rango di rappresentanti del popolo una propria corte personale. Così come è legittimo che si ponga il tema di una adeguata rappresentanza territoriale nell’ambito della massima istituzione regionale. Anche se, su questo terreno si dà piuttosto l’impressione che ciascun proponente tiri la coperta dalla propria parte, in vista di un proprio rafforzamento personale o di gruppo, che non di una adeguata riflessione sul rapporto tra Regione e Territori.
Il limite di fondo della discussione fin qui svolta consiste però, a parere del Partito della Rifondazione Comunista, nel fatto che essa si muove all’interno di una logica puramente emendativa della legge in essere (“ Tatarellum ”), mentre di essa va messo in discussione, strutturalmente, l’impianto.
Il “ Tatarellum ” è figlio dell’infatuazione maggioritaria e plebiscitaria che si ebbe all’inizio degli anni ‘90 del Novecento e che, sull’onda del malcontento popolare e della deriva populista cui esso diede luogo, impose un vero e proprio “ritorno al passato”: dalla democrazia ampia ed avanzata (pur con le sue contraddizioni) figlia dell’antifascismo e del patto costituzionale, fondata sulla centralità delle assemblee elettive e sulla interlocuzione di queste con una fitta trama di corpi intermedi della società, alla riproposizione dell’impianto istituzionale dell’italietta liberale prefascista, fondato sul notabilato di antico e nuovo conio, sulla primazia degli esecutivi e di cariche monocratiche di diretta “emanazione popolare” e (per raggiungere questi obiettivi) sull’alterazione maggioritaria del voto dei cittadini.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
1. L’elezione diretta del Presidente della Regione e la sua inamovibilità (un vero e proprio dominus) impedisce lo svilupparsi di una libera dialettica sulle scelte politiche;
2. Proliferano i gruppi politici dalla denominazione improbale e privi di ogni visione strategica d’insieme, con il solo scopo di conquistarsi spazi di sottogoverno;
3. I fenomeni di mala gestione si espandono, a causa della rigida subordinazione del legislativo all’esecutivo, che indebolisce le necessarie forme di controllo sull’operato di quest’ultimo;
4. I rapporti tra l’Istituzione regionale e i cittadini si allentano, come dimostrano gli altissimi tassi di astensionismo elettorale.
Dalle considerazioni sviluppate risulta chiaro che il PRC propone un sistema elettorale proporzionale, senza premio di maggioranza e con elezione del Presidente da parte dell’assemblea.
E’ probabile che una riforma come quella da noi indicata e auspicata richieda una modifica dello Statuto regionale. Non è questo un motivo per rigettare la nostra proposta, ma per predisporre urgentemente gli strumenti giuridici per approvarla.
 
Silvio Arcolesse
Segretario PRC Molise


(by Nicola)

ATTUARE LA COSTITUZIONE. Lavori dell'Assemblea Nazionale - 12


“Programma urgente per l’Attuazione della Costituzione"

Interventi: Lidia Menapace



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(by Nicola)

martedì 21 marzo 2017

Domani "Presidio nazionale presso il TAR Lazio." Diretta su "Radio Impegno" fm 97,7




Domani, nella fascia oraria 7-8.30,  "Radio Impegno" - che trasmette sulle frequenze di Radio Città Futura, fm 97.7 (www.radioimpegno.it)-  darà spazio al nostro presidio nazionale contro lo "Sbloccaitalia" con una diretta telefonica. 
In collegamento ci sarà anche il nostro presidente, Massimo Piras, impossibilitato ad essere in piazza per motivi di salute.
A "Radio Impegno" e al giornalista Riccardo Susigan il nostro grazie!

Movimento per l'Economia Circolare
Il tesoriere
Nicola Frenza

(by Nicola)

Con gioia apprendiamo che il nostro amico Riccardo Orioles ha ottenuto i benefici della legge Bacchelli


E' stato nostro ospite il 14 gennaio 2011.
La mattina ha supportato gli studenti del Liceo Scientifico di Campobasso per la realizzazione di un quotidiano telematico, il pomeriggio ha tenuto un incontro dibattito con gli studenti e con tutti i cittadini sul tema “Sentori e Sentieri di Mafia.”
L'annuncio dei benefici di legge é stato dato da don Ciotti a Locri in occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie.
La notizia é stata confermata al leader di Libera dal premier Gentiloni.
Auguri, Riccardo!


Per OML
Il presidente

(by Nicola)

ATTUARE LA COSTITUZIONE. Lavori dell'Assemblea Nazionale - 11


“Programma urgente per l’Attuazione della Costituzione"

Interventi: Cristiana Mancinelli




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(by Nicola)